HowTo [IT]: Ubuntu Linux su HP Pavilion serie dv2000, dv6000, dv9000
Come installare Ubuntu Linux
su portatili HP Pavilion serie dv2000, dv6000, dv6500 e dv9000.
THIS GUIDE IS ALSO AVAILABLE IN ENGLISH LANGUAGE
Questa guida ti guiderà all’installazione ed ottimizzazione di Ubuntu Linux ed è valida per i computer HP Pavilion da 14′ (serie dv2000) 15,4′ (serie dv6000) 17′ (serie dv9000) con processore Intel Centrino Core 2 Duo e piattaforma Santa Rosa e con processore AMD64 Turion.
Ringrazio vivamente tutti coloro che hanno contribuito a questa guida per renderla più completa ed esauriente.
Aggiornamenti:
2008 08 25 - aggiunta soluzione al problema del touchpad che perde la funzione di scroll verticale e si blocca saltuariamente (alle volte del tutto)
2008 07 29 - aggiornata la sezione webcam con l’aggiunta del supporto alle webcam Ricoh.
2008 07 18 - corretto errore di battitura ed aggiornata la sezione circa l’identificazione biometrica
2008 07 16 - aggiornata la guida per il supporto dei sistemi di identificazione biometrica (grazie Lorenzo)
2008 05 22 - Il firmware F.2A per i portatili INTEL dv2000 series (es. dv2765tx) risolve i problemi connessi allo scaling delle frequenze del processore (risparmio energetico) scaricalo qui
2008 04 30 - pubblicata la guida per effettuare il binding dei tasti sensibili al tatto
2008 04 20 - aggiornamenti sul problema alla regolazione della luminosità nei modelli DV2xxx
2008 04 16 - aggiornamenti riguardo schede wireless intel e broadcom (per modelli DVx0xx-DVx3xx)
2008 04 15 - aggiornamenti sul blocco all’avvio causa bluetooth
2008 04 03 - il LED wireless finalmente funziona!
2008 04 02 - aggiornato e migliorata la guida sul risparmio energetico, totalizzando oltre 3 ore di autonomia e 13 watt di consumo.
2008 03 30 - aggiunto il supporto per wireless Broadcom delle piattaforme AMD Turion (grazie luciobrucio).
2008 03 28 - aggiunto il supporto alla versione x86_64 (64bit) di Ubuntu per lightscribe
2008 03 25 - aggiornati paragrafi modem, bluetooth.
2008 03 23 - grazie a max per l’approfondimento relativo alla versione x64, al modem Motorola ed allo spalshscreen di avvio
2008 03 16 - aggiunta soluzione al blocco all’avvio causato dal modulo bluetooth
2008 01 21 - spostamento host, pulitura formattazione, piccole correzioni varie
2008 01 16 - aggiunte funzioni di risparmio energetico per link SATA e scheda AUDIO nella sezione Laptop Mode (risparmio energetico)
Consulta anche gli altri post relativi ai portatili HP Pavilion
http://aldeby.org/blog/?s=Pavilion
Indice
- Scegliere il corretto CD di Ubuntu
- Avviare Ubuntu
- Installare Ubuntu
- Dispositivi Video
- Dispositivi Wireless
- Webcam
- Touchpad
- Lettore Media Cards
- Uscita VGA ed HDMI
- Telecomando
- Firewire
- Ricalibrazione Batteria
- Laptop Mode (risparmio energetico)
- Sospensione & Ibernazione
- Supporto Lightscribe
- Dispositivi Audio
- Lettore impronte digitali
- Sensori Termici
- Modem
- Pulsanti Sensibili al Tatto e Impostazione Telecomando
- Scheda di Rete Ethernet
- Bluetooth
- Sintonizzatore TV
1. Scegliere la versione giusta di Ubuntu Linux
Molti di voi si saranno chiesti se installare la versione a 32-bit o quella a 64-bit di Ubuntu Linux, dal momento che tutti i processori AMD64 ed i recenti Intel Core sono a tutti gli effetti processori a 64 bit.
Installare la versione a 64 bit permetterebbe di sfruttare appieno le possibilità della propria macchina, e fornirebbe le prestazioni migliori. Tuttavia vi sono alcuni rilevanti svantaggi che, a seconda dell’utilizzo che uno fa della propria macchina, possono spingere verso l’adozione della versione a 32-bit.
A fronte di un incremento di prestazioni praticamente impercettibile alcuni software non open source di terze parti non supportano Ubuntu a 64-bit: ad es. i driver del softmodem interno (vedi la sezione relativa), il supporto Lightscribe (vedi la sezione relativa) e, fino ad Ubuntu Hardy 8.04 (kernel 2.6.23), mancano interessanti funzionalità di risparmio energetico (tickless ed altre). Con Ubuntu 32-bit il principale svantaggio consiste nell’impossibilità di superare i 2 Gb di memoria RAM installata.
Vi sono alcune procedure che permettono ad alcuni di questi programmi di funzionare anche su piattaforma 64 bit (ad es. Flash attraverso un pluginwrapper) ma spesso sono un po’ macchinosi. Se volete un sistema operativo che semplicemente funzioni o siete nuovi al mondo di linux io raccomando l’uso della verisone a 32-bit e vi posso assicurare che non presenta alcun apprezzabile decremento di prestazioni per il lavoro quotidiano ed il miglior supporto è tutto di guadagnato!
Scaricate Ubuntu dal sito ufficiale: http://www.ubuntu.com/getubuntu
per CD di installazione di sviluppo, instabili e non supportate:
http://cdimage.ubuntu.com/daily-live/current/ per l’installer grafico ed il Live CD
http://cdimage.ubuntu.com/daily/current/ per l’installazione testuale
2. Avviamento del CD di Ubuntu
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 l’avviamento da CD e l’installazione sono pienamente supportate.
Quale installazione utilizziare: LiveCD o AlternateCD?
- AlternateCD utilizza un’installazione in stile terminale, è grafica non temete, e permette una maggiore flessibilità durante l’installazione. Tuttavia non è disponibile alcun sistema live. D’altra parte questo disco fornisce un menu di ripristino molto semplice (ad es. per ripristinare Ubuntu dopo aver reinstallato Windows, oppure se avete incasinato i pacchetti dei programmi o addirittura se non funziona più nulla)
- Live CD vi permette di installare Ubuntu attraverso una piacevole interfaccia grafica e di avere a disposizione un sistema live, perfettamente usabile senza necessità di installazione alcuna. E molto comoda se avete danneggiato la partizione ai fini del recupero dei dati.
Io vi suggerisco di utilizzare il LiveCD, a meno che non abbiate bisogno dell’Alternate CD per un’installazione più complessa e personalizzata, o preferiate un’interfaccia in stile terminale, o non riusciate a far partire il Live CD.
Avviamento del LiveCD
Solamente per Ubuntu Feisty 7.04 e versioni precedenti, qualora l’avviamento da LiveCD non abbia successo, consultate la versione in lingua inglese di questo post: Howto: Ubuntu Linux on HP Pavilion dv2000, dv6000, dv9000 series laptops
3. Installazione di Ubuntu
Nota: i dischi seguono la denominazione sd** poiché questi laptop montano dischi Serial ATA (es. sda1 sda2 sdb1 ecc)
Nota: affinché la funzione di sospensione funzioni è necessario impostare una partizione swap uguale o maggiore della propria RAM.
4. Sottoistema Video
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 il sottosistema grafico è pienamente supportato.
Le schede grafiche Intel sono pienamente supportate, direttamente da Xorg. Si tratta dell’unico caso di chip grafici di buona qualità (X3100) con driver pienamente funzionanti e capaci di sfruttare tutte le funzionalità della scheda e rilasciati con licenza open source.
Per quanto riguarda nVidia esistono 3 drivers, uno solo 2D ed open source ‘nv’, uno 3D closed source e capace di sfruttare tutte le potenzialità del chip (anche in termini di risparmio energetico). Il terzo driver è il progetto ‘nouveau’, ancora in fase di sviluppo.
AMD/ATi dopo anni di supporto decisamente scarso per linux ha deciso di adottare una strategia di sviluppo più amichevole. Ciononostante ad ora abbiamo anche qui 3 driver: ‘ati’ e ‘radeon’ 2D ed open source e ‘fglrx’ 3D e closed source.
Per utilizzare driver con accellerazione tridimensionale 3D dovete abilitare i driver nVidia/AMD ATi dal vostro gestore di driver con restrizioni (Sistema - Amministrazione)
Regolazione Luminosità: la regolazione della luminosità solitamente funziona tramite l’applet di Risparmio Energetico presente in Sistema -> Preferenze (nonché l’applet luminosità del pannello), tuttavia qualora queste non funzionassero (vedi commenti di fla per un Pavilion dv2690el, dv2058ea ) è possibile ricorrere alle scorciatoie di tastiera Fn+F7 Fn+F8.
L’unico problema a questo punto è però il fatto che periodicamente gnome-power-manager controlla che i valori reali siano uguali a quelli impostati dall’applet, sicché vanifica l’impostazione manuale tramite scorciatoia.
Per disabilitare il controllo della luminosità in gnome-power-manager è necessario lanciare da terminale gconf-editor, navigare nell’albero di sinistra sul percorso /apps/gnome-power-manager/backlight tra le chiavi visibili nel pannello di destra, togliete il check ad enable poi chiudete l’editor. A questo punto potrete impostare la luminosita’ solo con gli appositi tasti funzione ma se non altro non cambiera’ da sola in maniera incontrollata.
L’utente Chris in questo commento suggerisce di dare un’occhiata alla patch allegata nel post seguente che, sostiene, ha risolto questo problema anche in Hardy 8.04:
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=673946
il relativo bug report: https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/kdebase/+bug/145337
5.1 Wireless Intel 3945AG/4965AGN
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 la scheda wireless Intel è pienamente supportata.
In Ubuntu Linux Gutsy 7.10 la scheda wireless è parzialmente supportata (manca il supporto per le funzionalità di risparmio energetico e del led).
Aggiornamento: a parte il supporto per la lucetta dell’interruttore wireless è consigliato di installare i moduli backports perché una serie di correzioni minori sono state integrate solo in questi moduli.
Dopo quasi 12 mesi dall’inizio del progetto finalmente gli sviluppatori Intel ce l’hanno fatta: il LED della scheda wireless cambia colore a seconda dello stato di connessione! http://bughost.org/bugzilla/show_bug.cgi?id=1209
Per abilitare questa funzione all’interno di Ubuntu Hardy devi semplicemente installare i moduli backports del kernel:
sudo apt-get install linux-backports-modules-hardy
I drivers della scheda wireless sono ora integrati direttamente nel kernel (a partire dalla vesione 2.6.24) e non e’ piu’ necessario aggiornarli a mano da www.intellinuxwireless.org
5.2 Wireless Broadcom
Purtroppo Broadcom è una delle aziende che meno collaborano con la comunità Linux così, a differenza di altre come ad es. Intel, non ha rilasciato alcun driver per Linux. Per utilizzare questa scheda wireless è necessario utilizzare l’escamotage fornito da ndiswrapper.
Jlandaw ha scritto una guida molto completa, in lingua inglese, su questo dispositivo. Potete leggerla qui: http://ubuntuforums.org/showpost.php?p=4808350
Scaricare i driver da qui (sono per una Broadcom BCM 4328 ma dovrebbero andare bene per tutta la serie) quindi estraete l’archivio in una cartella che chiamerete DRIVER nella vostra home.
Installare ndiswrapper seguendo la procedura sotto descritta:
sudo apt-get install ndiswrapper-utils
sudo ndiswrapper -i $HOME/DRIVER/bcmwl5.inf
sudo ndiswrapper -l
sudo modprobe ndiswrapper
Facciamo partire ndiswrapper automaticamente ad ogni avvio:
sudo ndiswrapper -m
OPPURE Aggiungiamo il modulo ndiswrapper al file che esegue i moduli all’avvio
gksu cat ndiswrrapper >> /etc/modules
Al prossimo riavvio avete la vostra scheda wireless riconosciuta!
Ringrazio per questa sezione luciobrucio che aggiunge “il merito della guida non va a me, riporto solo quello che ho trovato, smanettando un pò sul forum ufficilale di ubuntu, scritto da kayvortex”. Grazie ad entrambi!
NOTA: un problema piuttosto serio, riscontrato da molti utenti e riconosciuto da HP ha riguardato i computer con scheda wireless Broadcom e piattaforma AMD Turion (l’errore non è però da imputare ad AMD ma bensì agli ingegneri HP che hanno progettato la scheda madre).
Le versioni interessate sono:
serie HP Pavilion dv6000 con modello tra dv60xx e dv63xx;
serie HP Pavilion dv9000 con modello tra dv90xx e dv93xx;
serie Compaq Presario V6000 con modello tra V60xx e V63xx.
In sostanza la scheda wirless perde sovente il segnale ed il led dello switch wireless si colora di ambrato. Ulteriori informazioni sugli aspetti tecnici possono essere trovate sul forum ufficiale HP a questo indirizzo. Qui potete anche trovare il riferimento alla procedura di RMA che potete seguire per pretendere la sostituzione del pezzo anche se fuori garanzia (trattandosi di un errore tecnico di progettazione).
Per quanto riguarda linux non è difficile adattare i suggerimenti di HP: devi in primo luogo aggiornare il BIOS del computer (possibilmente da windows) e quindi provare aggiornando i driver wireless (scaricati dalla pagina relativa alla tua versione del computer dal sito HP).
Poiché non vi è alcun supporto nativo in linux, l’uso di ndiswrapper ti consente di utilizzare gli ultimi driver per windows. Per far ciò semplicemente rimuovi i vecchi driver ed installa i nuovi, il tutto tramite ndiswrapper.
6. Webcam
I portatili HP Pavilion DV sono prodotti attualmente con tre diversi modelli di webcam (usa il comando lsusb per individuare la tua):
04f2:b015 Chicony Electronics Co., è pienamente supportata in Ubuntu Linux Hardy 8.04 attraverso i driver V4L2 di default. Grazie alla sensibilità e lungimiranza di Chicony Electronics per la realtà open source la maggiorparte dei suoi chip sono supportati dalla comunità.
Ekiga Softphone, aMSN, Skype ecc. funzionano perfettamente senza bisogno di accorgimenti.
Questa webcam è anche supportata dai driver Linux-UVC.
Se li preferite e volete installarli:
sudo apt-get install luvcview
modprobe uvcvideo
luvcview -d /dev/video0 -f yuv -s 640x480
Vorrei ringraziare Michel and Sylvie Xhaard per il loro incredibile e prezioso lavoro. In brevissimo tempo sono riusciti dove molti altri hanno a lungo indugiato, fornendo il supporto ad oltre 300 modelli di webcam su linux.
05ca:1810 Ricoh Co., 05ca:1870 Ricoh Co., 05ca:1812 Ricoh Co. (in progresso), presenti in alcuni modelli della serie Pavilion DV9000 e nel Pavilion DV6502AU. Questi sono supportati in Ubuntu Linux Hardy 8.04 attraverso dei moduli driver esterni non ancora inclusi nel kernel.
Hai bisogno del modulo driver r5u870 creato da Sam Revitch http://wiki.mediati.org/R5u870
Puoi sia scegliere di compilarti da solo il modulo driver a partire dal codice sorgente dell’ultima versione scaricata dal sito di Sam oppure utilizzare la versione binaria precompilata scaricandola dal repository di Stéphane Galland: http://www.arakhne.org/spip.php?article51. Di seguito descriverò solo il secondo metodo, essendo il primo standard e chiaramente spiegato nel wiki di Sam.
sudo -s
echo “deb http://download.tuxfamily.org/arakhne/ubuntu hardy-arakhne universe” && /etc/apt/sources.list
gpg –keyserver keyserver.mobrien.net –recv-keys 0xBA62BC7E
gpg –export -a 0xBA62BC7E | apt-key add -
apt-get update
apt-get install ricoh-webcam-r5u870-`uname -r`
modprobe r5u870
nota: dovrai ridigitare gli ultimi due comandi ogni volta che aggiornerai il tuo kernel attraverso il programma di Aggiornamento Software in modo da installare la versione più recende del modulo driver r5u870 nella corretta cartella del più recente kernel.
7. Synaptics Touchpad
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 il touchpad è pienamente supportato.
Aggiornamento: Con Ubuntu Linux Hardy può succedere che durante una sessione di lavoro il touchpad perda la sua funzionalità di scroll verticale. Può succedere anche che si blocchi per qualche secondo e che ciò avvenga con sempre maggiore frequenza fino a bloccarsi del tutto (assieme alla tastiera). Questo sembra un problema legato al protocollo di comunicazione che è stato impostato erroneamente a “sperimentale”.
Una correzione a questo problema che finora ha avuto riscontri positivi è la modifica del file xorg.conf
gksu gedit /etc/X11/xorg.conf
andate quindi alla sezione
Section “InputDevice”
Identifier “Synaptics Touchpad”
Driver “synaptics”
ed assicuratevi di avere solamente “auto” e non “auto-dev” nella seguente riga
Option “Protocol” “auto”
salvate e riavviate l’ Xserver (o semplicemente riavviate).
Per accedere alle opzioni di configurazione avanzati potete installare GSynaptics (oppure KSynaptics se utilizzate Kubunutu) attraverso il gestore di installazione dei pacchetti.
E’ comunque presente un’applet di sistema in Sistema - Preferenze - Mouse che permette di configurare direttamente alcune impostazioni base di un touchpad.
Se avete deciso di installare G/Ksynaptics dovete modificare il file xorg.conf al fine di abilitare il supporto a queste applicazioni:
sudo gedit /etc/X11/xorg.conf
andate alla sezione “Synaptic Touchpad” ed aggiungete la seguente riga:
Option “SHMConfig” “true”
salvate il file
Dovete riavviare il server X affinché le modifiche abbiano effetto, potete farlo semplicemente riavviando il sistema, disconnettendovi, o premendo Ctrl-Alt-Backspace.
8. Lettore di Media Card
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 il supporto per il lettore di media card è limitato a SD (Secure Digital) e MMC (Multi Media Card).
In Ubuntu Linux Gutsy 7.10 idem come sopra.
Il dispositivo è un Ricoh Co Ltd R5C822 SD/SDIO/MMC/MS/MSPro Host Adapter
Personalmente ho testato solo SD ed MMC. Fatemi sapere se avete testato altri formati di schede (MS, MS Pro, and XD cards)
Il supporto alle MS (Sony MemoryStick) e’ stato aggiunto con il kernel 2.6.25 (certamente in Ubuntu 8.10 ottobre 2008, ma essendo una versione stabile potete anche installarla a mano).
author Alex Dubov <oakad@yahoo.com>
Sat, 9 Feb 2008 18:20:54 +0000 (10:20 -0800)
committer Linus Torvalds <torvalds@woody.linux-foundation.org>
Sat, 9 Feb 2008 19:08:34 +0000 (11:08 -0800)
memstick: initial commit for Sony MemoryStick support
Sony MemoryStick cards are used in many products manufactured by Sony.
They are available both as storage and as IO expansion cards. Currently,
only MemoryStick Pro storage cards are supported via TI FlashMedia
MemoryStick interface.
9. Uscita VGA
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 l’uscita VGA è pienamente supportata ma solo con i driver 3D nvidia (abilitando i driver con restrizioni). Lo stesso vale per Ubuntu Linux Gutsy 7.10.
Non funziona con il driver 2D nv.
Lo schermo è clonato di default (riproduce fedelmente l’immagine del monitor).
NOTA: Usate nvidia-settings (avviando l’applicazione attraverso ALT+F2 o dal menù Sistema -> Amministrazione) per configurare la risoluzione e la frequenza di refresh del monitor/proiettore esterno, dal momento che questo non sembra essere riconosciuto automaticamente.
L’uscita HDMI risulta funzionare per il solo segnale video secondo quanto riportato da Mr.Grass
10. Telecomando
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 il telecomando è pienamente supportato.
In Ubuntu Linux Gutsy 7.10 il telecomando è pienamente supportato.
Non è necessario installare il supporto per infrarossi poinché la serie HP Pavilion non possiede una porta IR bidirezionale, si tratta solamente di una porta ricevente.Per riconfigurare i pulsanti del telecomando vale la stessa procedura per configurare i tasti sensibili sotto lo schermo. Vai al paragrafo 20!
11. Firewire
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 la porta firewire è pienamente supportata.
In Ubuntu Linux Gutsy 7.10 la porta firewire è pienamente supportata.
12. Calibrazione della Batteria
HP raccomanda di ricalibrare la batteria ogni 3 mesi. Questo significa disabilitare lo spegnimento automatico del computer a batteria quasi scarica permettendo così al computer di scaricare completamente la batteria.
A tal fine modificate le impostazioni di Gestione Energetica impostando “Quando la carica della batteria è critica” in, “Fai Nulla”.
13. Laptop Mode (Risparmio Energetico)
Consulta la mia guida sul risparmio energetico per i portatili HP Pavilion.
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 sono state implementate numerose funzioni di risparmio energetico che hanno permesso di ridurre sensibilmente il consumo del portatile (aumentandone così l’autonomia).
AGGIORNAMENTO:
2008 05 22 - Il firmware F.2A per i portatili INTEL dv2000 series (es. dv2765tx) risolve i problemi connessi allo scaling delle frequenze del processore (risparmio energetico) scaricalo qui
Quanto segue riguarda solo lo script laptop-mode e lo strumento powertop.
Nota: con la versione corrente di laptop-mode e del server grafico X questa funzionalità non è attivata nel momento in cui il portatile viene alimentato a batteria, tuttavia seguendo questa guida potrai abilitarlo affinché entri in funzione automaticamente quando scollegato dalla corrente di rete.
per abilitare manualmente il laptop-mode digita:
sudo laptop_mode start
tuttavia questo durerà solo fino al prossimo riavvio.
Il modo laptop è disabilitato di default in Ubuntu. Per abilitarlo digita:
sudo gedit /etc/default/acpi-support
in calce a questo file puoi trovare la variabile ENABLE_LAPTOP_MODE, impostala con il valore “true”. Il riavvio del computer è necessario affinché si rendano effettive le modifiche.
Di seguito troverai una breve descrizione delle più importanti variabili che è possibile impostare al fine di ottimizzare al meglio la propria configurazione.
vi sono diverse applicazioni che possono aiutare ad ottimizzare il consumo energetico del proprio computer, tra queste potete installare attraverso Synaptic:
laptop-mode
laptop-mode-tools
laptop-detect
Linux può utilizzare diversi profili di risparmio energetico detti “governors.” Di default, Ubuntu non ti permette di modificare il governor attualmente in uso, tuttavia è possibile cambiare questo comportamento attraverso il comando:
sudo dpkg-reconfigure gnome-applets
Dopo di ciò sincerati di avere l’applet “CPU Frequency Monitor” nel tuo pannello di Gnome. Cliccando con il tasto destro sull’applet ed andando su Preferenze. Sotto la sezione “Frequency Selector”, sincerati che “Show Menu” è impostato su “Frequencies and Governors.”
Ordunque, quando cliccherai con il tasto sinistro sull’applet potrai sceglere quale governor o frequenza utilizzare.
I governor sono strategie di utilizzo della CPU che alternano le frequenze di utilizzo a seconda dell’utilizzo del processore da parte dei processi.
powersave impone alla CPU la frequenza più bassa. A dispetto del nome i tecnici Intel lo consigliano a favore di ondemand
performance impone alla CPU la frequenza più alta ed il maggior consumo.
conservative permette lo scaling delle frequenze passando per quelle intermedie via via verso la più elevata.
ondemand commuta la CPU dalla frequenza inferiore a quella massima senza passare per quelle intermedie. Risulta essere consigliato dai tecnici Intel in quanto permette al sistema di sbrigare più velocemente i compiti e quindi permanere per un lasso di tempo complessivamente maggiore nello stato a basso consumo e frequenza minore.
Puoi cambiare il governor semplicemnte attraverso la riga di comando agendo sul file /sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/ (se hai più processori o più core o l’hyperthreading avrai oltre alla cartella cpu0 anche cpu1, cpu2, ecc per ciascun processore installato) e modifica il file (come utente root, con il prefisso sudo) “scaling_governor” semplicemente modificando il nome del governor lì scritto con quello che vuoi utilizzare. I governors disponibili sono elencati in “scaling_avail_governors”
man laptop-mode.conf
e modifica /etc/laptop-mode/laptop-mode.conf
Note: considera di installare anche powertop un’utility sviluppata da Intel ma che può funzionare anche sui sistemi basati su AMD attraverso la quale puoi facilmente ridurre il consumo energetico del tuo computer ed analizzare il consumo del computer in tempo reale.
sudo apt-get install powertop
14. Sospensione e Ibernazione
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 l’ibernazione è pienamente supportata, la sospensione è pienamente supportata (tuttavia il supporto è altalenante nel corso dello sviluppo della distribuzione).
In Ubuntu Linux Gutsy 7.10 l’ibernazione è pienamente supportata, la sospensione è parzialmente supportata (il computer non risponde dopo la seconda sospensione).
Causa di malfunzionamento: compiz! (per rendertene conto fai un semplice test: disabilita compiz prima di andare in standby, vedrai che riuscirari a rientrare senza problemi)
installa un ottimo strumento per configurare Compiz: sudo apt-get install CompizConfig
vai in General Options -> Display Settings
e disabilita Sync to VBlank
se al ritorno dallo standby vedi uno schermo nero con il solo cursore disegnato modifica la seguente riga:
sudo pico /etc/default/acpi-support
vai nella riga POST_VIDEO=
ed impostala POST_VIDEO=false
non sono necessarie altre modifiche!
15. Lightscribe
I pacchetti Lightscribe sono forniti dal sito del consorzio Lightscribe www.lightscribe.com tuttavia anche LaCie www.lacie.com fornisce un programma grafico di stampa lightscribe su CD/DVD abbastanza buono e compatibile con K3B.
Nonostante questi pacchetti siano sviluppati solo per la versione x86_32 (a 32bit) di Ubuntu l’utente rac è riuscito ad installarle anche sui sistemi a 64bit di Ubuntu attraverso le librerie di compatibilità 32bit. Ecco qui come:
Installa fakeroot assieme alle librerie di compatibilità per i 32bit:
sudo apt-get install ia32-libs fakeroot alien
converti gli RPMs che hai scaricato dal sito di LaCie in debs
fakeroot alien lightscribe-X.X.X.X.tgz fakeroot alien 4L-X.X.tgz
quindi installa il software
sudo dpkg -i lightscribe_X.X.X.X-2_all.deb sudo dpkg -i 4l_X.X-2_all.deb
infine puoi testare questo programma con
4L-cli enumerate
mentre l’interfaccia grafica è avviabile con
4l-gui
Per quanto riguarda le etichettepuoi trovarne a centinaia sul sito del consorzio Lightscribe lightscribe.com, tuttavia se vuoi personalizzarle o crearne di nuove l’utente reiki ha creato un modello da usare con il programma di grafica vettoriale inkscape http://ubuntuforums.org/showpost.php?p=3923862&postcount=203
16. Microfoni & Altoparlanti
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 il sottosistema audio è pienamente supportato.
In Ubuntu Linux Gutsy 7.10 il sottosistema audio non è supportato (il supporto è fornito solo dai moduli backport del kernel).
Nel CD/DVD di installazione di Ubuntu Gutsy 7.10 non è presente il supporto per la piattaforma Intel Santa Rosa ICH8 (sarà presente nel CD di Ubuntu Hardy 8.04).
Questa assenza è da attriburisi solamente ad una quesitone di tempi, in quanto alla data di rilascio dei driver alsa 1.0.15 che prevedevano il pieno supporto per il nostro chip audio la distribuzione aveva già raggiunto la fase di Feature Freeze.
Tale supporto è comunque fornito attraverso i moduli backports. E’ sufficiente eseguire questo comando per installarli:
sudo apt-get install linux-backports-modules-hardy
Grazie a Mr.Grass per il suggerimento. Potete consultare il suo post integrale qui.
Ubuntu Wiki ha un wiki interessante sebbene un po’ dispersivo riguardante questa problematica: https://help.ubuntu.com/community/HdaIntelSoundHowto
17. Fingerprint Reader
In Ubuntu Linux Hardy 8.04 i sistemi di identificazione biometrica tramite impronte digitali sono pienamente supportati (incluso il login)
Vi potrebbe essere un supporto decisamente migliore in linux, comunque essendo linux un sistema operativo concettualmente sicuro non fa molto affidamento sulla biometria di per sé.
Nota: per favore tieni presente che l’autenticazione biometrica potrebbe essere alquanto meno sicura di una buona password, le impronte non sono affatto uniche e sono facilmente riproducibili. Dai un’occhiata a questa notizia: http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/4396831.stm
Ad ogni modo se vuoi davvero sfruttare tutte le funzionalità del tuo portatile e vuoi abilitare l’autenticazione per mezzo di impronta digitale per il login ed le susseguenti richieste di autenticazione sudo - superutente, la seguente procedura abiliterà il lettore di impronte su tutti i portatili HP Pavilion DV equipaggiati con un lettore di impronte Authentec 2501: (un grazie a Lorenzo di ubuntu-it.it)
1) AGGIORNAMENTO: dal momento che il progetto fprint è stato incluso nei repository ufficiali di Ubuntu Hardy-Backports è possibile saltare questo primo passaggio dopo aver abilitato i repository backports nell’applet Sorgenti Software in Systema - Amministrazione.
gksu gedit /etc/apt/sources.list
ed aggiungi la seguente riga in fondo al file
deb http://ppa.launchpad.net/madman2k/ubuntu hardy main restricted universe multiverse
2) aggiorna i tuoi repository e installa i seguenti pacchetti (aes2501-wy contiene il driver, fprint-demo è un semplice programma di gestione delle impronte digitali, libpam-fprint è il modulo di autenticazione PAM):
gksu apt-get update
gksu apt-get install aes2501-wy fprint-demo libfprint0 libpam-fprint
3) modifica il file /etc/pam.d/common-auth
gksu gedit /etc/pam.d/common-auth
aggiungendovi questa riga
auth sufficient pam_fprint.so
4) esegui fprint-demo (e.g. ALT+F2 e scrivi nella finestra fprint-demo) e registra l’impronta digitale che intendi usare per l’autenticazione. E’ tutto!
Nota che non tutti i temi di login presentano una finestra di dialogo per l’impronta digitale, in ogni caso seleziona o scrivi il tuo nome utente e passa il dito sul sensore per effettuare il login.
dai un’occhiata anche a queste pagine:
http://reactivated.net/fprint/wiki/Main_Page
http://www.thinkwiki.org/wiki/How_to_enable_the_fingerprint_reader
http://wiki.debian.org/FingerForce
https://wiki.ubuntu.com/FingerprintAuthentication
http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,121712.msg1373205.html#msg1373205
18. Sensori termici
a) CPU and Hard Disk monitoring della temperatura
apt-get install lm-sensors hddtemp sensors-applet
quindi clicca con il tasto destro sulla barra di stato e scegli aggiungi quindi scegli l’applicazione che hai appena installato hardware sensors e configura l’applet gnome al fine di mostrare le temperature del computer
b) GPU (scheda grafica)
sensors applet supporta di default il rilevamento della temperatura per i chipset nVidia, tuttavia è nnecessario compilarlo affinché tale supporto sia abilitato (non è così infatti nel pacchetto fornito nei repository ufficiali di Ubuntu)
Io ho impacchettato l’ultima versione del programma con il supporto per le GPU che puoi scaricare da qui. Tuttavia non garantisco che funzioni effettivamente sul tuo sistema. Forse faresti meglio a copilarlo tu stesso. (ho scritto how-to su come fare qui)
19. Modem Interno
Il modem interno è un winmodem Si3054 della Motorola, come tale esso si serve concettualmente di una notevole emulazione software a carico dei driver audio. Il modello è attualmente supportato, tuttavia ancora manca un esteso testing.
Aggiornamento: Molto interessante il post di Max relativo all’installazione del modem sia sui sistemi a 64bit che a 32bit di Ubuntu Linux.
In sostanza è necessario assicurarsi solo che sia installato il pacchetto sl-modem-daemon (unitamente alle librerie di emulazione 32bit linux32 se avete una distribuzione x64) ed il seplice comando
slmodemd -country=ITALY --alsa hw:0,6
è in grado di attivare il modem. Unico accorgimento, precisa max, disattivare il sensing per il CARRIER; da minicom (per test) basta dare un ATX0 prima del comando di dial.
Molto gentilmente Max ha provveduto a fornirci una versione modificata del pacchetto sl-modem-daemon specificamente concepita per il modem Si3054 Motorola presente sulla maggior parte dei portatili HP Pavilion. Potete scaricarlo ed installarlo con GDebi direttamente da qui (versione solo a 64bit).
Il post completo di Max potete trovarlo qui: http://aldeby.org/blog/?page_id=88#comment-233
Per sapere quale modello di modem ha il tuo portatile usa lo strumento scanModem che puoi trovare su http://www.linmodems.org/ nonché per conoscere informazioni aggiuntive al riguardo.
Ecco di seguito le istruzioni per farlo funzionare
cd /tmp wget http://132.68.73.235/linmodems/packages/scanModem.gz gzip -d scanModem.gz chmod 777 scanModem ./scanModem grep 3052 Modem/ModemData.txt
If you get the following info (or similar) you actually have 3052 device
0000:03:0d.0 1057:3052 1057:3020 Modem: Motorola: Unknown device 3052
Class 0703: 1057:3052 Modem: Motorola: Unknown device 3052
Primary PCI_id 1057:305
If not, read carefully the ModemData.txt file to get more help on how to setup your winmodem.
To the 3052 owners: Lets install the smarlink driver.
Get the tools necessary to build the drivers
sudo apt-get install linux-headers-generic build-essential
Download the drivers
wget http://linmodems.technion.ac.il/packages/smartlink/ungrab-winmodem-20070505.tar.gz
wget http://linmodems.technion.ac.il/packages/smartlink/slmodem-2.9.11-20070505.tar.gz
Untar them
tar xzf slmodem-2.9.11-20070505.tar.gz
tar xzf ungrab-winmodem-20070505.tar.gz
Build and install
cd /tmp/slmodem-2.9.11-20070505/drivers/
make
sudo make install
cd /tmp/ungrab-winmodem-20070505/
make
sudo make install
Load the modules
sudo modprobe ungrab-winmodem
sudo modprobe slamr
Edit your /etc/modules:
sudo gedit /etc/modules
and add the following lines (in the same order) at the tail of the file:
ungrab-winmodem
slamr
Install the sl daemon:
sudo apt-get install sl-modem-daemon
And start it:
sudo /etc/init.d/sl-modem-daemon start
That’s all. You must have now a /dev/ttySL0 device as your modem
Nota: devi reinstallare ungrab-winmodem e slamr ogniqualvolta aggiornerai il tuo kernel
20. Pulsanti sensibili al tatto
I pulsanti sensibili al tatto presenti nella parte superiore della tastiera sono già in parte configurati, tuttavia non tutti hanno una funzione assegnata e potresti volere modificare le azioni proprie di ciascuno di loro.
Ho scritto una guida dettagliata su come configurarli, sia in GNOME (metacity e compiz) che KDE, potete trovarla qui: http://aldeby.org/blog/?p=70
Per le applicazioni non native di Gnome è in generale sufficiente installare un plugin di compatibilità fornito con l’applicazione stessa.
Amarok: nel menù Strumenti seleziona Gestore degli Script, quindi Scarica altri Script e scorri la lista fino a selezionare quello di nome Gnome Multimedia Keys, infine clicca sul pulsante Installa.
Audacious: clicca con il tasto destro sull’interfaccia e seleziona la voce Preferenze (o impostazioni) del menù contestuale. Qundi vai sulla voce plugin e quindi la scheda general qui metti il segno di spunta sul plugin di nome “Gnome shortcuts”.
Nota: devi avere installato precedentemente questi due pacchetti per avere la lista di plugins popolata:
sudo apt-get install audacious-plugins
sudo apt-get install audacious-plugins-extra
21. Ethernet port
la porta ethernet funziona di default, tuttavia l’ho menzionata qui in quanto non funziona come ci si aspetterebbe. Innanzitutto su alcuni portatili (ad es il dv6575us) viene pubblicizzata come scheda Gigabit, quando ciò non è affatto vero: si tratta semplicemnte di una scheda Fast Etherent 10/100. Da quel cheho potuto constatare non si tratta di un problema di Ubuntu (anche Windows non è in grado di ottenere un ack di 1000mbit e nemmeno velocità prossime ad esso) ma un problema di HP. Questa azienda pubblicizza una funzionalità che non è effettivamente presente!!Vergognati HP.
date un’occhiata qui:
http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=550804
Se decidete di prendere posizione nei confronti di HP in merito a questo problema lasciatemi un commento.
Aggiornamento: Ho notato che oltre ad essere semplicemtne Fast Ethernet tale porta soffre di scarse performance sotto Ubuntu Gutsy 7.10 e precedenti a causa di un malfunzionamente del driver r8169. Con questo driver installato posso raggiungere solamente velocità di ~ 15Mbit, mentre con quello ufficiale r8101 è possibile raggiungere facilmente velocità di ~90Mbit.
Devi rimuovere o blacklistare il driver r8169 con
sudo mv /lib/modules/2.6.22-14-generic/kernel/drivers/net/r8169.ko /tmp
(per blacklistare il driver r8169 modifica il file /etc/modprobe.d/blacklist ed aggiungi una riga con r8169 )
quindi scarica il driver r8101 da qui: ftp://202.65.194.212/cn/nic/r8101-1.005.00.tar.bz2
e come al solito fai make e sudo make install
22. Bluetooth
Spesso HP si è dimenticata di questo piccolo dispositivo e molti modelli non ne dispongono. Tuttavia questi è il componente che statisticamente ha dato più problemi agli utenti di Ubuntu Linux con portatile HP Pavilion DV. Dai contributi che vari utenti hanno fornito 2 sembrano essere state le soluzioni:
NB: non disponendo del modulo Bluetooth non ho potuto verificare questi suggerimenti.
Su certe configurazioni e con certe versioni del BIOS, con Ubuntu Gutsy 7.10, il sistema si blocca all’avvio segnalando un errore nel caricamento del modulo bluetooth: “Starting Bluetooth Services”.
E’ necessario disabilitare il modulo uvcvideo (soluzione1) o bluetooth (soluzione2) affinché sia possibile avviare completamente il sistema.
Per fare ciò bisogna avviare la consolle di ripristino (recovery mode all’avvio) e:
Soluzione 1) inserire la riga
blacklist uvcvideo
in /etc/modprobe.d/blacklist
(testato sul dv6749el da Straps)
Soluzione 2) modificare il file /etc/init.d/bluetooth (con nano /etc/init.d/bluetooth) aggiungendo all’inizio del file
#! /bin/sh
exit 0;
per uscire dall’editor nano digitare CTRL+X quindi Y.
(testato sul dv6558ea da Philip)
E’ stato però riportato che così facendo possono sorgere problemi con le periferiche di massa USB.
In ogni caso, personalmente io consiglio di provare ad installare Ubuntu Hardy 8.04 che uscirà ad aprile ma è già in una fase avanzata di sviluppo. Potete scaricarla qui: http://www.ubuntu.com/testing/hardy/beta
Non Testati:
23. TV Tuner
Il supporto di questo chispet (Conexant cx23885 ) è confermato dagli sviluppatori del progetto v4l2-dvb tuttavia personalmente non ho ancora avuto modo di testarlo. Potete scaricare l’ultima versione del codice sorgente compilabile dei driver qui: http://linuxtv.org/hg/v4l-dvb/archive/tip.tar.bz2
insmod /lib/modules/2.6.22-14-generic/kernel/drivers/media/video/cx23885/cx23885.ko card=4
and also card=3 argument does correctly recognises the video card, however tuning chipset XC3028 is still not supported due to firmware issues.
Note1: to get linux recognise the video card you must have it inserted into the express card slot at boot time. Unofrtunately it is actually not plung&play. At least so far.
Note2: v4l-dvb breaks webcam support, to bring it back working you have either to uninstall these drivers or recompile gspca driver (howto will follow)
==========================================
Se trovi altri modi affiché le cose funzionino o funzionino meglio apprezzerei veramente tanto se mi lasciassi un commento (non è necessario che tu ti registri per questo)
Spero che questo tutorial possa facilitare il vostro passaggio dal Windos Vi$ta pieno di lucchetti e restrizioni all’uso http://badvista.org ad un portatile libero basato su Ubuntu GNU/LINUX.
Print This Page
|
Email This Page

Per i microfoni consiglio ti consiglio di controllare le impostazioni audio e il livello del volume del microfono
se lo imposti al massimo si sente del rumore in sottofondo mettilo al 90% e sentirai bene.
Ciao MrGrass
http://mrg.altervista.org/wordpress
Ciao a tutti ho un DV6xxx e funziona tutto con Ubuntu 8.04 solo i microfoni gracchiano.
Sapete indicarmi per quale motivo ?
Grazie
Ciao, veramente ottima guida!!
mi resta un problema, ho un hp Pavillion dv6500 ho i tasti soft-touch perfettamente configurati, il tasto mute
funziona, ma quando lo premo il led non cambia colore (da azzurro ad arancione, come succedeva prima
con Vista).
C’è una soluzione?
ciao
grazie
Ciao,
prima di tutto complimenti per la guida, veramente completa.
Secondo, ti scrivo per chiederti informazioni su un problema. Ho installato ubuntu su un hp pavilion dv4000.
Tutto bene eccetto che per la scheda grafica. Il mio computer ha un’Intel Chipset (910 GML mi sembra…, non so come vederlo da computer).
Dopo l’istallazione, quando lascio che Xorg si configuri automaticamente, tutto sembra a posto
(l’accelerazione 3d posso attivarla anche se compiz va un po’ a scatti), ma i caratteri del modulo
del login sono grandissimi, e lo stesso mi capita con alcuni programmi.
Se scrivo:
glxinfo | grep renderingl’output è:
direct rendering: No (LIBGL_ALWAYS_INDIRECT set)nonostante questo gli effetti grafici funzionano.
L’output di lscpi è:
00:02.0 VGA compatible controller: Intel Corporation Mobile 915GM/GMS/910GML Express Graphics Controller (rev 04)
Il problema è che con alcuni programmi (pochi per fortuna) e la maschera di login i caratteri sono grandissimi e
Ho Hardy, ma lo stesso problema mi capitava con Gutsy.
Qualche suggerimento?
Grazie mille
Ciao
Ciao Lorenzo, grazie per la segnalazione!
Ciao Marcolino, ora come ora non saprei dirti in quanto io avevo aggiornato da qualche tempo i driver della scheda wireless manualmente e quelli più recenti già non avevano più, appunto, il supporto per il led.
Vedo che ancora una volta alcuni programmatori si perdono proprio in un bicchierino d’acqua!
2008 07 29 - aggiornata la sezione webcam con l’aggiunta del supporto alle webcam Ricoh.
Ciao a tutti e complimenti per il sito. Vorrei solamente segnalare che dopo gli ultimi aggiornamenti, dal giorno 24 Luglio in poi,
la scheda wireless del mio dv6000 funziona correttamente come sempre ma il led rimane arancione. I moduli sono tutti installati.
Qualche idea ?
Grazie in anticipo
non mi sono letto tutti le 12 pagine di commenti ma volevo segnalare che il lettore di impronte sul mio hp Pavilion dv6580ea sotto ubuntu 8.04 funziona qua (http://forum.ubuntu-it.org/index.php/topic,121712.msg1373205.html#msg1373205) verso il fondo ho spiegato come ho fatto con i vari link e tutto il resto
saluti Mad_dog
ciao a tutti. volevo solo ringraziare per la guida, veramente esaustiva. grazie
I DVD di Vista (forse non tutti pero’) ti consentono di installare qualsiasi versione tu voglia del sistema operativo. Tutto dipende, chiaramente, dal tuo Product Key.
In altre parole se inserisci il Product Key HP ti verrà installata la versione Home Premium.
La cosa è perfettamente legale perché tu acquistando Windows non acquisti il CD/DVD ma la licenza d’uso associata al product key.
Così non è importante che il DVD sia originale ovvero una copia, ma che il Product Key lo sia.
Tant’e’ vero che i CD/DVD sono stampati su supporti standard senza alcuna protezione anti copia. Sarebbe ridicolo infatti, perché l’uso del sistema operativo è svincolato al CD, ma strettamente connesso al codice di licenza (che poi è quello controllato da WGA)